Descrizione

PROGRAMMA
SABATO 12 SETTEMBRE 2026
9,00 – 10,00: Dott. Andrea Polesel
Strategie restaurative post-endodontiche
10,00 – 11,00: Dott. Nicolò Barbera
Restauri anteriori diretti: un update dalla Quarta classe alle faccette dirette in composito (live demo faccetta diretta in composito).
11,00 – 11,30: Coffee break
11,30 – 12,30: Dott. Giuseppe Lipani
Lo sbiancamento dentale tra estetica, odontoiatria e innovazione tecnologica come leva di marketing clinico
12,30 – 12,45: Cofidis comunicazione
12,45 – 13,30: Lunch libero
13,30 – 14,30: Dott. Piero Lazzari
Riduzione dell’invasività in implantologia: l’evoluzione dalle procedure rigenerative alla Socket Shield Technique.
14,30 – 15,20: Prof. Francesco Dispenza
Il seno mascellare: un amico o un nemico per l’odontoiatra?
15,20 – 16,10: Dott. Gabriele Arcangelo Matera
Sinus lift: dall’accesso laterale all’accesso crestale con tecnica Elevo.
16,10 – 16,40: Coffee break
16,40 – 17,30: Dott. Giuseppe Bavetta
Tecniche chirurgiche atraumatiche per il rialzo del seno mascellare
DOTT. ANDREA POLESEL
Strategie restaurative post-endodontiche
Il restauro coronale è una fase determinante per il successo a lungo termine di ogni elemento trattato endodonticamente. L’adesione ha rivoluzionato le tecniche restaurative, consen-tendo terapie conservative in grado di sigillare, proteggere e rinforzare la struttura sana residua, assicurando forma, funzione ed estetica ottimali.
Presenteremo indicazioni, protocolli clinici e strategie restaurative nell’elemento trattato endodonticamente focalizzando l’attenzione sui temi più dibattuti da clinici e ricercatori.
DOTT. NICOLÒ BARBERA
Restauri anteriori diretti: un update dalla Quarta classe alle faccette dirette in composito (live demo faccetta diretta in composito)
Una panoramica analizzando anche la letteratura scientifica per capire e saper riprodurre nel proprio studio i restauri anteriori diretti. Dalla quarta classe, alla gestione dei diastemi fino ad arrivare alle faccette dirette in composito. Live demo di una faccetta diretta in composito.
DOTT. GIUSEPPE LIPANI
Lo sbiancamento dentale tra estetica, odontoiatria e innovazione tecnologica come leva di marketing clinico
Lo sbiancamento dentale rappresenta oggi un punto di convergenza tra esigenze estetiche, pratica odontoiatrica e innovazione tecnologica, configurandosi non solo come trattamento clinico ma anche come strategica leva di marketing per gli studi dentistici. L’evoluzione delle tecniche sbiancanti, dai protocolli domiciliari ai sistemi professionali assistiti da tecnologie
avanzate come lampade a luce led, ha migliorato significativamente l’efficacia, la sicurezza e la prevedibilità dei risultati, ampliando la domanda da parte dei pazienti. In questo contesto, l’estetica del sorriso assume un ruolo centrale nella percezione del benessere individuale e nella costruzione dell’immagine personale, rendendo lo sbiancamento uno dei trattamenti più richiesti in odontoiatria estetica.
Parallelamente, l’integrazione di soluzioni tecnologiche innovative consente ai professionisti di differenziare la propria offerta clinica, ottimizzare i tempi operativi e incrementare la soddisfazione del paziente. Dal punto di vista del marketing clinico, lo sbiancamento dentale si configura come un servizio ad alta visibilità e accessibilità, capace di attrarre nuovi pazienti e fidelizzare quelli esistenti. La comunicazione efficace dei benefici, supportata da evidenze scientifiche e strumenti digitali, contribuisce a rafforzare il posizionamento competitivo dello studio dentistico in un mercato sempre più orientato all’esperienza e al valore percepito. L’elaborato analizza quindi il ruolo dello sbiancamento dentale come intersezione tra disciplina medica, innovazione tecnologica e strategia di marketing, evidenziandone le potenzialità e le implicazioni per il futuro dell’odontoiatria contemporanea.
DOTT. PIERO LAZZARI
Riduzione dell’invasività in implantologia: l’evoluzione dalle procedure rigenerative alla Socket Shield Technique.
L’implantologia moderna è orientata verso approcci minimamente invasivi finalizzati alla preservazione dei tessuti duri e molli. Le tecniche di rigenerazione ossea guidata (GBR) rappresentano un approccio consolidato e predicibile, seppur associato a maggiore invasività chirurgica. La Socket Shield Technique si propone invece come alternativa conservativa, mirata al mantenimento della parete ossea vestibolare attraverso la preservazione parziale della radice. Analizzeremo i razionali biologici, indicazioni e limiti delle due strategie, confrontandone i risultati clinici ed estetici. L’obiettivo è fornire al clinico strumenti decisionali per integrare approcci diversi, ottimizzando i risultati e riducendo l’invasività terapeutica.
PROF. FRANCESCO DISPENZA
Il seno mascellare: un amico o un nemico per l’odontoiatra?
Il seno mascellare fa parte delle cavità paranasali e quindi in diretta continuità con le cavità nasali, con le quali condivide funzioni e patologie. La sua posizione nel contesto del mascellare superiore lo rende partecipe anche di patologie non strettamente nasali, ma anche odontoiatriche. Al contrario, patologie odontoiatriche possono sconfinare nel contesto del seno mascellare e causare patologie secondarie. La conoscenza delle patologie di confine e delle possibilità terapeutiche e di prevenzione possono essere d’aiuto nella gestione quotidiana delle problematiche odontoiatriche. Obiettivo della relazione sarà quello di fornire strumenti basilari per la corretta valutazione del paziente, comprendere quando necessita un approfondimento, quando poter procedere in sicurezza o rimandare il trattamento odontoiatrico. Inoltre, verranno date nozioni delle potenziali complicazioni dei trattamenti odontoiatrici e suggerimenti su come evitarle e gestirle in sicurezza.
DOTT. GIUSEPPE BAVETTA
Tecniche chirurgiche atraumatiche per il rialzo del seno mascellare
Difficile per la riduzione della disponibilità ossea dovuta non soltanto alla naturale atrofia degli alveoli dentari edentuli ma, anche, alla conseguente pneumatizzazione del seno mascellare. Inoltre considerati la bassa densità ossea e l’elevato carico protesico è fondamentale utilizzare impianti di adeguati diametro e lunghezza rendendo, pertanto, necessario un adeguato approccio chirurgico agli alveoli e al seno per il ristabilimento di volumi ossei adeguati alle riabilitazioni implanto-protesiche. Nella relazione verranno considerate le tecniche chirurgiche de inite atraumatiche che permettono di realizzare il rialzo del seno per via crestale e laterale.
DOTT. GABRIELE ARCANGELO MATERA
Sinus lift: dall’accesso laterale all’accesso crestale con tecnica Elevo
Il rialzo del seno mascellare è una procedura chirurgica volta al ripristino del volume osseo nel settore posteriore del seno mascellare, spesso compromesso dal riassorbimento alveolare post-estrattivo ed espansione fisiologica e patologica del volume del seno mascellare. La tecnica consiste nel sollevamento della membrana di Schneider, con successivo posizionamento di materiali da innesto osteoconduttivi, osteoinduttivi o osteogenici, al fine di consentire inserimento implantare. Due sono le tecniche principali:
- Finestra laterale
- Crestale transalveolare
La tecnica da utilizzare viene selezionata in base all’altezza ossea residua, alla morfologia sinusale e alle condizioni sistemiche del paziente. Le statistiche riportano una bassa percentuale di fallimento implantare, tuttavia la procedura non è esente da complicanze, tra cui la perforazione della membrana sinusale, le infezioni post-operatorie e le alterazioni della fisiologia sinusale. Un’accurata pianificazione diagnostica e una corretta selezione dei materiali e della tecnica chirurgica sono determinanti per il successo clinico.
DESTINATARI DEL CORSO
Figure professionali accreditate: Odontoiatri
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Le attività si svolgeranno in presenza nella giornata di Sabato 12 Settembre 2026.
| Per coloro che hanno scelto il pagamento tramite bonifico bancario, si informa che essendo un corso pratico con posti limitati, l’iscrizione sarà considerata valida se seguita entro 5gg. dalla prenotazione, dalla contabile del pagamento. Diversamente, la prenotazione sarà automaticamente cancellata. |
POLICY DI CANCELLAZIONE
In caso di mancata partecipazione verrà effettuato un rimborso al netto dei diritti di Segreteria (50% della quota di iscrizione iva compresa) solo se la disdetta scritta sarà pervenuta alla Segreteria entro e non oltre 15 giorni lavorativi prima dallo svolgimento dell’evento per comprovati motivi. Le iscrizioni saranno ritenute valide solo se accompagnate dalla quota di iscrizione o dalla ricevuta del bonifico.
LOCATION
Saracen Sands Hotel – Via Libertà, 128/A – 90040 Isola delle Femmine (PA)
Con il contributo incondizionato di:
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