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16 Aprile 2024

crediti ecmAGGIORNAMENTO: I professionisti sanitari avranno tempo fino al 31 dicembre 2023 per recuperare i crediti Ecm non conseguiti entro la fine del 2022 e relativi al periodo 2020-2022. Questa la novità che prevede un emendamento al decreto legge Milleproroghe approvato dalle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio del Senato. Dalla prima stesura del decreto sembrava confermata l’introduzione di un “quadriennio formativo”, che però si è tramutato nuovamente in triennio (2020-2022) con però un anno aggiuntivo di proroga per maturare i crediti morosi.
Per i professionisti che invece risultano in regola, è iniziato come da prassi il nuovo triennio (2023-2025), con decorrenza ordinaria dal 1 gennaio di quest’anno.
Inoltre l’emendamento fornisce un’ulteriore proroga per il recupero degli Ecm non conseguiti nei trienni precedenti, ovvero 2014-2016 e 2017-2019. La certificazione dell’assolvimento dell’obbligo Ecm per i periodi in esame potrà essere conseguita attraverso crediti compensativi definiti con provvedimento della Commissione nazionale della formazione continua. Questà possibilità sarà concessa a tutti quei professionisti sanitari che non sono stati in grado di raggiungere i crediti necessari per l’assolvimento dell’obbligo in quei due trienni.